domenica 14 maggio 2017

Samosas verdi



"Piccanti fagottini ripieni, tipici delle cucine pakistana e indiana, i samosa possono essere proposti come antipasto o spuntino". Questo abbiamo letto sul nostro libro di cucina indiana (credits: La cucina indiana, Walter Pedrotti, Giunti editore). 
Questi stuzzichini normalmente sono semplicissimi da preparare: solo acqua, farina e sale. Si farciscono con verdure, carne, formaggio o quello che si preferisce, poi si friggono nell'olio. 
Però a noi piacciono le sfide o, se volete, ci piace complicarci la vita.... 



Abbiamo pensato, infatti, di "italianizzare" i samosa. Come? Usando la sfoglia della lasagna. E nemmeno quella normale, di uova e farina, ma verde, con gli spinaci.
La cucina delle Cuoche Clandestine, ormai lo sapete, è anche un luogo di esperimenti. A volte vengono a volte no. Quando le ricette riescono le condividiamo con voi: e questa è decisamente riuscita.
Provateli, dunque, se avete un po' di manualità e siete abituati a tirare la pasta sfoglia: proponeteli come aperitivo o stuzzichino ai vostri amici e familiari: farete un figurone!


Ingredienti per 24 samosas
  • 150 g di farina bianca
  • 1 uovo 
  • 100 g di spinaci fresci
  • 200 g di gamberetti 
  • 2 cucchiaini di spezie miste (polvere di curry, cumino, coriandolo, noce moscata, pepe nero... quelle che preferite)
  • 1 litro di olio di arachidi per frittura
  • olio e.v.o, sale, pepe q.b.
per la salsa: 400 g di pomodori pelati, 1 spicchio di aglio, 1 peperoncino fresco piccante

Difficoltà: medio-alta - Tempo: 1 ora e mezza


Scottate in acqua calda bollente gli spinaci: basteranno 3 minuti. Poi strizzateli e lasciateli intiepidire.
Una volta tiepidi, divideteli a metà. 
In una ciotola abbastanza capiente mettete la farina, l'uovo e metà spinaci, con un pizzico di sale e il mix di spezie in polvere. Impastate. Fate una palla morbida, coprite con pellicola e mettete da parte a riposare per mezz'ora. 


Nel frattempo pulite i gamberetti, quindi tagliateli a pezzi grossolani. Uniteli agli spinaci rimasti: salate, pepate generosamente e mescolate. Questo sarà il ripieno dei samosa. Noi abbiamo scelto un ripieno leggero, ma voi potete usare - come detto - carne trita, salumi, formaggi, verdure... sbizzarritevi!


Poi preparate il sugo: mettete 4 cucchiai di olio in una padella. Fate rosolare l'aglio e il peperoncino tritato. Quando l'aglio è biondo, unite il pomodoro anch'esso tritato o schiacciato. Salate e fate cuocere a fuoco lento per venti minuti, o finché si asciuga bene. 

 

Trascorsa mezz'ora, passate la pasta alla sfogliatrice oppure, se siete capaci, lavoratela col mattarello. Noi abbiamo preferito la "nonna papera" (per di più elettrificata! si, ci piacciono le comodità). 
Appoggiate le lasagne su un piano infarinato. Poi tagliateli a rettangoli di 8 cm di base per circa 20 di altezza.

 

Prendete un cucchiaino di composto di gamberi e spinaci e appoggiatelo alla base della sfoglia. Ripiegate il foglio di pasta su se stesso, a triangolo per una volta, poi per altre due volte, in modo da ottenere un triangolino perfetto (o quasi...): nelle immagini qui sopra potete osservare la sequenza.


Se la pasta dovesse essersi asciugata troppo, potete passare un po' di olio sui bordi, in modo che i fagottini si chiudano bene e non si aprano in cottura, anche se è difficile, poiché sono chiusi su loro stessi per ben tre volte: ma è meglio non rischiare....


Cuocete i samosa in olio di semi di arachidi bollente per tre minuti per parte. L'olio deve essere abbondante per poter avere una frittura croccante e asciutta. Sulla superficie si formeranno delle bollicine e quando i samosa inizieranno a cambiare colore, potrete giudicarli cotti. 
Serviteli con la salsa piccante nella quale li intingerete via via che li mangiate. Buon appetito!


6 commenti:

  1. These look wonderful! And what a surprise to find shrimp inside!!

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    1. We love surprises :) Thank you for your comments :)

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  2. Infinitamente meglio delle tortillas commerciali.

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    1. Assolutamente si. Grazie di essere passato a trovarci, Giovanni :)

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  3. Sì, confermo che vi piace complicarvi la vita!!!! Però poi ci guadagna il gusto e gli occhi di chi vi legge!!! Complimenti

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